Approfondimento

Minori Stranieri non accompagnati nella provinvia
di Venezia: configurazione di una realtà e risposte territoriali

Questa ricerca nasce da un’esigenza conoscitiva maturata negli ultimi anni in merito ad una particolare realtà migratoria venuta alla ribalta nel panorama italiano intorno alla fine degli anni novanta, ossia la migrazione di giovanissimi ragazzi, non ancora maggiorenni, che intraprendono il viaggio migratorio da soli. Grazie a numerose ricerche italiane ed internazionali, questo fenomeno è sicuramente più conosciuto rispetto a qualche anno fa. Il termine minore straniero non accompagnato compare per la prima volta nella legislazione italiana nel 1993, in una circolare del Ministero dell’Interno che disponeva per i minori stranieri non accompagnati la competenza della Magistratura minorile su tutti i provvedimenti della Pubblica Amministrazione e ribadiva per questi minori la necessità di un rilascio di permesso di soggiorno provvisorio ai sensi della Legge 30/1990. Da allora la legislazione italiana in materia si è molto evoluta, sollecitata sia dai cambiamenti degli orientamenti politici sia dalla straordinaria mutevolezza del fenomeno.
L’emersione del fenomeno ha messo in evidenza come questo rappresenti di fatto una realtà particolarmente complessa sia dal punto di vista operativo che ideologico. I minori stranieri non accompagnati hanno posto, in termini gestionali, delle sfide operative e sociali che il sistema politico e di welfare non potevano forse né prevedere né contenere. I governi locali si sono trovati improvvisamente a gestire una realtà situata nel punto di intersezione di due importanti questioni: la protezione ed il sostegno dei minori d’età – sancita dalla legislazione internazionale e nazionale in materia di tutela dei minori – ed il contenimento dei flussi migratori.
Nel corso degli ultimi anni sono stati molti i tentativi di conciliare questi due assunti di base i quali, di fatto, presuppongono interventi ed azioni che non solo appaiono a volte inconciliabili, ma aprono un dibattito giuridico su questioni di legittimità e costituzionalità (Miazzi, 2004; Rozzi, 2001) che coinvolgono direttamente i vari attori sociali chiamati a gestire le istanze delle quali i minori stranieri in questione si fanno portatori.



Scarica qui la versione integrale del Documento COSES n. 626/05 (formato PDF)
OSIV a cura di Annalisa Butticci, Febbraio 2005.


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